Virgen Montalvo: voce
Don Tulio: percussioni
Massimo Magnani: basso
Sergio Masula: timbales
Flavio Pereyra: piano
Cesar Vasquez: sassofono

Il gruppo OCHUN attivo dal 1996, prende il suo nome da una divinità della mitologia afrocubana, che come dea della bellezza e dell'amore può essere paragonata all' Afrodite della mitologia greca. La scelta del nome è dipesa dal fatto che è comune nei Caraibi considerare un portafortuna tale divinità.
Il pianista uruguaiano Flavio Pereyra ed il percussionista napoleteno Sergio Masula, sono i fondatori di questa formazione che vede anche la partecipazione di Don Tulio come conguero e della cantante cubana Virgen Montalvo. A completare il sestetto il bassista bolognese Massimo Magnani, personaggio noto nel panorama musicale della città felsinea, ed il sassofonista e clarinettista cileno Cesar Vasquez.
Il repertorio di Oshun vede sia canzoni della tradizione cubana, come quelle rese famose dal film Buenavista Social Club, sia canzoni moderne come Sufre di J.L.Cortez, ma anche brani di vero e proprio jazz caribe come St.Thomas di Sonny Rollins o Mambossa dello stesso Pereyra.
La presenza del percussionista Don Tulio dà a questo gruppo una forte tensione emotiva, destinata ad esplodere in un'orgia di ritmi trascinanti.

Dal 1996 ad oggi gli “OCHUN” hanno suonato centinaia di concerti girando per l’Italia e l’estero, esibendosi nei più svariati contesti, Teatri, Festival Latinoamericani, Rassegne, Concerti di piazza, ecc.

A titolo esemplificativo citiamo di seguito alcuni luoghi dove si sono esibiti : l’Hotel Excelsior del Lido di Venezia, il Casinò di Nuova Goriza in Slovenia, il Cocoloco di Lugano in Svizzera, il Palatenda di Brescia, l’Arena del Teatro Valli di Reggio, il Festival Latino-americano di Milano, il Paladozza di Bologna, ecc. ecc.

Il nome del gruppo “OCHUN” è il nome di un Orichas, divinità del pantheon cubano tipico della Santeria, la religione cubana di provenienza africana ma ricca di commistioni Spagnole, e degli indigeni dei tempi della colonizzazione i Tainos, i Caribes, i Siboney, il cui nome è appunto OCHUN, dea della femminilità che vive nel fiume e assiste le gestanti e le partorienti e protegge dalle affezioni. E’ rappresentata come una bella mulatta, simpatica, grande ballerina, festaiola sempre allegra, accompagnata del tintinnio dei suoi campanelli con una collana gialla e ambrata.

Il gruppo OCHUN fa uno spettacolo coinvolgente percorrendo i generi e le canzoni più famose del repertorio latino-americano, passando dalla salsa al merengue, al mambo e al cha cha cha. E’ un gruppo che garantisce professionalità, spettacolo ed il pieno e sicuro successo della serata.

INFORMAZIONI: info@sergiomasula.it